BM - 165 C 130, sul verso della guardia anteriore, ex libris calcografico di Giacomo Contarini (65x65mm): Fatiget non rapiat.
Non censito in Bragaglia e Gelli; in Bertarelli-Prior è segnalata la descrizione della presente impresa di Contarini nelle Imprese di Camilli, incise da Girolamo Porro <1520-1604>. I due ex libris di Giacomo Contarini maggiormente attestati - Bragaglia 7, Gelli, p. 307 e Bragaglia 8 - riprendono il medesimo motivo decorativo e il medesimo motto, seppure sviluppandolo con modifiche, ma riportano anche lo stemma familiare e il nome del possessore.
Cfr.: C. Camilli, Imprese illustri di diuersi, coi discorsi di Camillo Camilli, et con le figure intagliate in rame di Girolamo Porro, Venezia 1586, 3 parti, parte 3, pp. 18-20; Thieme-Becker, v. 27, p. 275.
<1536-1595> patrizio veneziano del ramo dei SS. Apostoli, visse nel palazzo sul Canal Grande a San Samuele; in relazione con Gian Vincenzo Pinelli, Palladio e Galileo; raccolse una ricca biblioteca lasciata alla Repubblica. La Marciana conserva il manoscritto segnato Lat. XIV, 21 (=4553) che riporta gli inventari del lascito di Giacomo Contarini, tra cui quello della sua biblioteca.