<1530-1617?> canonico di Aquileia, figlio di Andrea e di Giuliana de Candido, fratello di Costantino e Pietro e con altre tre sorelle. Fece carriera presso la Curia romana come segretario di diversi prelati e di Charles d'Angennes ambasciatore francese più noto come card. Rambouillet, alla morte del quale tornò in Friuli ricco di beni e prebende cf. M. di Prampero de Carvalho, I Prampero canonici ad Aquileia in Aquileia nostra 82 (2013) cc. 110-120, e in partc. 134. Nel salone della casa dei canonici edificio storico che risale al tredicesimo secolo ma sorge su un'antica villa romana, poi di proprietà dell'antiquario Giandomenico Bertoli (1676-1763) ed oggi sede del Centro di Antichità Altoadriatiche, compare lo stemma della famiglia Prampero che va fatto risalire proprio all'abitazione di Giovan Francesco: partito d'argento e di nero; cf. P. Casadio, M. Buora, Le pitture murali di Casa Bertoli ad Aquileia dei secoli XV-XVIII, in Aquileia nostra 82 (2013) cc. 121-148, e in partc. 134.

Data di nascita
1530
Data di morte
1617
Segno di possesso: Note di possesso

BUPD - C.175.c.57.1, sul front. nota di possesso ms. e successivamente cancellata: Di Gi[o]v. Franc.(es)co di Prampero | C.(anonico) A.(quileiese).

Il volume appartenne anche a un altro giurista, Antonino Ambrosini.

Biblioteca di appartenenza

BUPD - Biblioteca Universitaria di Padova

Numero seriale: 2103 Autore: CL