"BIBLIOTHECAE AEDILIVM | FLORENTINAE ECCLESIAE | RELIQVIAE QVAS | PETRVS LEOPOLDVS | MAGNVS DVX ETRVR. | AD EXCITANDOS | AD VIRTVTEM ANIMOS | INSTINCTV DIVINITATIS | AB INTERITV VINDICAVIT | ET PVBLICAE RETRAXIT | VTILITATI | DIE IX FEBRVAR. | MDCCLXXVIII | COD."Il libro fu offerto da Leopoldo I alla Biblioteca Medicea Laurenziana (v.) nel 1778, espropiando la biblioteca del Duomo di Santa Maria del Fiore, detta Edili che è la traduzione dotta del termine 'operaio', magistrato deputato al mantenimento della Fabbrica di Santa Maria del Fiore.
La Biblioteca di Santa Maria del Fiore viene istituita nel 1448, per rispondere alla necessità di dare una sede ad alcuni codici antichi di pregio e con la volontà costituire una biblioteca pubblica. Nel 1778 i libri vengono trasferiti in via definitiva nella Biblioteca Medicea Laurenziana.