[{"nome_possessore":"Celadeno, Alessio","id":"917\n","tipo_segno_possesso":"Note di lettura","nota_estesa_segno_possesso":"L\u2019identificazione della scrittura greca di Celadeno con quella dell\u2019Anonymus \u03b4-\u03ba\u03b1\u03af Harlfinger ha permesso di riportare alla luce anche un cospicuo gruppo di codici di sua mano, copiati verisimilmente per uso personale e conservati in massima parte presso la Biblioteca Medicea Laurenziana; assieme a questi si sono individuati alcuni postillati, che hanno consentito di mostrare come Celadeno sia stato erede di parte dei libri e delle carte di lavoro di Teodoro Gaza (v. D. Speranzi, L\u2019Anonymus \u03b4-\u03ba\u03b1\u03af copista del Corpus aristotelicum. Un\u2019ipotesi di identificazione, \u00abQuaderni di storia\u00bb, 69 (2009), pp. 105-123; Id., Il ritratto dell\u2019anonimo. Ancora sui manoscritti di Alessio Celadeno, vescovo di Gallipoli e Molfetta, in La tradizione dei testi greci in Italia meridionale. Filagato da Cerami philosophos e didaskalos. Copisti, lettori, eruditi in Puglia tra XII e XVI secolo, a cura di N. Bianchi, con la collaborazione di C. Schiano, Bari 2011, pp. 113-124; Id., \u00abDe\u2019 libri che furono di Teodoro\u00bb. Una mano, due pratiche e una biblioteca scomparsa, \u00abMedioevo e rinascimento\u00bb, 23 (2012), pp. 319-354; Id., Appunti su Alessio Celadeno. Anelli, stemmi e mani, in Circolazione di testi e scambi culturali in Terra d\u2019Otranto tra Tardoantico e Medioevo, a cura di A. Capone, con la collaborazione di F.G. Giannachi e S. Voicu, Citt\u00e0 del Vaticano 2015, pp. 199-211).\n\n\u00c8 attestata anche l\u2019attivit\u00e0 di copista per conto di Bessarione: sono di mano di Celadeno le cc. 160r-167v, 240r-244v del Marc. Gr. Z. 527 (=679), rispettivamente con l\u2019inizio dell\u2019omelia In illud (Ioh. XXI, 23): Sic eum volo manere e sette epistole del cardinale (attr. di D. Harlfinger), e le cc. 385v, l. 17-386r del Marc. Gr. Z. 186 (=601), col finale del De natura mundi et animae dello ps. Timeo Locro (attr. di S. Martinelli Tempesta).\n\nProprio alla frequentazione dello scrittoio bessarioneo da parte del giovane Alessio risalgono le note di possesso di Bessarione che Celadeno appose su tre incunaboli della biblioteca del cardinale, pubblicati a Roma nel 1470 per cura di Giovanni Andrea Bussi e i tipografi Sweynheym e Pannartz, l\u2019Inc. 100 e 101 (i due tomi della Catena aurea di Tommaso d\u2019Aquino; iSTC it00225000) e l\u2019Inc. 102 (Plinio, Naturalis historia; iSTC ip00787000; l\u2019identificazione della sua scrittura nelle tre note \u00e8 in D. Speranzi, Omero, i cardinali e gli esuli. Copisti greci di un manoscritto di Stoccarda, Madrid 2016, p. 81, n. 24).\n\n[Scheda di David Speranzi]","immagine_segno_possesso":"BM - Inc. 100, c. [I]vBM - Inc. 101, c. [I]vBM - Inc. 102, c. [I]vBM - Gr. Z. 186 (=601), c. 385vBM - Gr. Z. 186 (=601), c. 386rBM - Gr. Z. 527 (=679), c. 240r","biblioteca_collocazione_segno_possesso":"INC 0100 BM Biblioteca Nazionale Marciana, INC 0101 BM Biblioteca Nazionale Marciana, INC 0102 BM Biblioteca Nazionale Marciana","voci_di_rinvio":"Celadeni, Alessio | Celidonio, Alessio | Celidonius, Alexius | Chelidonius, Alexius | Celadonius, Alexius | Keladenus, Alexius | Keladenos, Alexios | \u1f08\u03bb\u03ad\u03be\u03b9\u03bf\u03c2 | Anonymus \u03b4-\u03ba\u03b1\u03af Harlfinger","data_nascita_possessore":"1451","data_morte_possessore":"1517","isni":"https:\/\/isni.org\/isni\/0000000380914111","biografia_possessore":"","bibliografia_possessore":"","storia_collezione_possessore":"","permalink":"https:\/\/archiviopossessori.it\/it\/archivio\/917-celadeno-alessio"}]