[{"nome_possessore":"Molin, Domenico","id":"1128\n","tipo_segno_possesso":"Note di possesso","nota_estesa_segno_possesso":"\u003Cp\u003EBM \u2013 131 D 6 sul frontespizio nota di dedica manoscritta di Isaac Casaubon a Domenico Molin: Nobilissimo viro | d. Dominico Molino senatori Veneto | amico honorando | l.m.d.d. | Isaacus Casaubonus.\u003C\/p\u003E \u003Cp\u003ELa nota \u00e8 segnalata in \u0026lt;\u003Ca href=\u0022https:\/\/correspondance-sarpi.univ-st-etienne.fr\/\u0022\u003Ehttps:\/\/correspondance-sarpi.univ-st-etienne.fr\/\u003C\/a\u003E\u0026gt;. Per un confronto grafico su altri libri postillati da Casaubon cfr. A. Grafton, J. Weinberg, \u00abI have always loved the Holy Tongue\u00bb. Isaac Casaubon, the Jews and a forgotten Chapter in Renaissance Scholarship, Cambridge (Mass.) - London 2011; cfr. anche S. Signaroli, Domenico Molino e Isaac Casaubon. Con l\u0027edizione di sette lettere da Venezia a Parigi (1609-1610), Milano 2017, p. 28 n. 58.\u003C\/p\u003E \u003Cp\u003EL\u2019esemplare riporta anche due serie di annotazioni, una a inchiostro bruno e un\u2019altra, che appare pi\u00f9 recente, a matita. Entrambe si limitano a segni grafici d\u2019interesse per il testo latino: graffe, trattini, sottolineature. I pochi segni a penna marcano passi coerenti con gli interessi di Domenico Molin, ma non sono sufficientemente espliciti per poterli attribuire con sicurezza.\u003C\/p\u003E \u003Cp\u003ECasaubon aveva inviato da Parigi a Venezia almeno due esemplari dell\u2019edizione di Polibio nel corso del 1609, uno a Domenico Molin e l\u2019altro a Paolo Sarpi. Entrambi ebbero dei ritardi nella consegna: \u00e8 noto che Sarpi ricevette la sua copia nell\u2019estate 1610 (lettera a Casaubon del 17 agosto 1610), mentre Molin dichiar\u00f2 di essersi procurato nell\u2019attesa un esemplare della seconda edizione stampata poco dopo a Francoforte (lettera a Casaubon del 27 aprile 1610: London, British Library, ms. Burney 367, n. 24, c. 32). L\u2019esemplare marciano 131 D 6 \u00e8 dunque il volume effettivamente spedito da Casaubon, uno dei due posseduti dal destinatario. Cfr. G. Cozzi, Paolo Sarpi tra il cattolico Philippe Canaye de Fresnes e il calvinista Isaac Casaubon, \u00abBollettino dell\u2019Istituto di Storia della societ\u00e0 e dello Stato veneziano\u00bb, 1 (1959), pp. 125-126; P. Sarpi, Opere, a cura di G. e L. Cozzi, Milano \u2013 Napoli 1969, pp. 287-289.\u003C\/p\u003E \u003Cp\u003E\u003Cem\u003E[Scheda di Simone Signaroli]\u003C\/em\u003E\u003C\/p\u003E ","immagine_segno_possesso":"\/sites\/default\/files\/repository_immagini\/media\/2021-06\/d.131.d.00603.jpg","biblioteca_collocazione_segno_possesso":"D 131D 006 BM Biblioteca Nazionale Marciana","voci_di_rinvio":"","istanza_possessore":"Person","isni":"","opac_id":"","viaf_id":"","wikidata_id":"","descrizione_possessore":"","biografia_possessore":"","bibliografia_possessore":"","storia_collezione_possessore":"","permalink":"https:\/\/archiviopossessori.it\/it\/archivio\/1128-molin-domenico","license":"https:\/\/creativecommons.org\/publicdomain\/zero\/1.0\/","license_image":"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-sa\/4.0\/","P275":"Q6938433"}]