[{"nome_possessore":"Convento di Sant\u0026#039;Agostino \u0026lt;Crema\u0026gt;","id":"1143\n","tipo_segno_possesso":"Note di possesso","nota_estesa_segno_possesso":"\u003Cp\u003EBM - Inc. 402.1 a carta [1]r: Ad usu(m) Con(ven)tus S(ancti) Aug(usti)ni Creme.\u003C\/p\u003E\n\n\u003Cp\u003EBM - Inc. 402.1 alle carte [3]r e [4]v postille in corrispondenza di segni di attenzione.\u003C\/p\u003E\n\n\u003Cp\u003EL\u0027incunabolo potrebbe essere pervenuto a Venezia attraverso un nobile veneziano; infatti nel 1763 Padre Castellamonti, incaricato di riordinare la biblioteca, riusc\u00ec a vendere vari volumi a un nobile veneto, che rivestiva il ruolo di Vicario pretorio (pertanto identificabile con Giovanni Antonio Lotti o con Girolamo Vincenzo Fusi), inserendoli tra gli scarti e i duplicati (Cantoni Alzati, p. 154 e n. 32).\u003C\/p\u003E\n\n\u003Cp\u003E\u003Cem\u003E[Scheda di Marta Vittorini]\u003C\/em\u003E\u003C\/p\u003E","immagine_segno_possesso":"\/sites\/default\/files\/repository_immagini\/media\/2021-06\/bm-inc.402.1carta1r.jpg","biblioteca_collocazione_segno_possesso":"INC 0402 BM Biblioteca Nazionale Marciana","voci_di_rinvio":"Conventus Sancti Augustini Cremae | Agostiniani","istanza_possessore":"Organization","isni":"","opac_id":"","viaf_id":"","wikidata_id":"","descrizione_possessore":"","biografia_possessore":"","bibliografia_possessore":"","storia_collezione_possessore":"","permalink":"https:\/\/archiviopossessori.it\/it\/archivio\/1143-convento-di-santagostino","license":"https:\/\/creativecommons.org\/publicdomain\/zero\/1.0\/","license_image":"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-sa\/4.0\/","P275":"Q6938433"}]