[{"nome_possessore":"Rossini, Gioachino","id":"2202\n","tipo_segno_possesso":"Note di possesso","nota_estesa_segno_possesso":"BM \u2013 It. IV, 1810 (=11401). Manoscritto cartaceo, in quarto oblungo, si compone di 13 carte contenenti una cantata a due voci con l\u0027accompagnamento del pianoforte, Egle ed Irene eseguita per la prima volta a Milano nel 1814. La firma di Rossini \u00e8 preceduta da una dedica: Per la impareggiabile Prin.(cipe)ssa B., cio\u00e8 Amalia Canziani (1784-1848), giovane vedova del conte Francesco Lodovico Belgiojoso (1767-1805), con la quale Rossini ebbe una lunga relazione. Dal confronto con manoscritti autografi del compositore datati allo stesso periodo, si pu\u00f2 cogliere la perfetta corrispondenza della scrittura, e particolarmente nel tracciato delle lettere \u201cd\u201d e delle \u201cp\u201d e nella curvatura dei gambi delle note. Nel 1820 l\u0027editore Ricordi pubblic\u00f2 la partitura della Egle ed Irene, in una prima tiratura di 97 esemplari, datata al 31 luglio, come risulta dal catalogo manoscritto Ricordi (Libroni I, n. 781). Le correzioni autografe presenti nel manoscritto - alcune eliminazioni nella parte di pianoforte del Duetto e una misura soppressa nel mezzo dello stesso movimento (cc. 9v e 10r) \u2013 furono accolte nell\u0027edizione a stampa, e ci\u00f2 potrebbe far supporre un legame diretto fra il manoscritto marciano, unico autografo noto della Egle, e la prima edizione Ricordi. L\u0027edizione a stampa differisce solo per alcune scelte nella punteggiatura, per esempio due punti esclamativi (c. 2v, \u0022sorella!\u0022, c. 3r \u0022Ahime!\u0022) presenti nell\u0027originale rossiniano ma non nell\u0027edizione a stampa. Il manoscritto della Egle fu acquistato dalla Marciana il 28 novembre del 1929 dal musicista e libraio Giovanni Concina, per la somma di 70 Lire, insieme ad altri dieci manoscritti. Sulla prima carta compare un indicazione di prezzo - \u00a3130 oes(terreichisch)e \u2013 che indica evidentemente una presenza del manoscritto sul mercato librario ancora prima della scomparsa di Rossini e fino alla circolazione delle lire austriache nel Lombardo Veneto (1866 per Venezia). Il prezzo di vendita \u2013 giustificato dall\u2019anonimo venditore con la nota : esendo originale del maestro - risulta elevato, ma non eccessivo se si considera che nel 1858 il Caff\u00e8 Florian in Piazza S. Marco guadagnava circa 30 Lire austriache al giorno.\n\n Cfr.: Spreti 1(1928) pp. 505-506, Appendice parte I (1935), pp. 280-289; V. D\u0027Incerti, Le monete austriache nel Lombardo-Veneto, \u00abRivista italiana di numismatica e scienze affini\u00bb, v. VI, Serie Quinta, LX (1958), pp. 69-126; P. Gossett, Rossini in Naples : Some Major Works Recovered, in \u00abThe Musical Quarterly\u00bb, Vol. 54, n. 3 (luglio 1968), p. 331; L. Rognoni, Gioachino Rossini, Torino 1968, pp. 458-459; The new Grove dictionary of music and musicians, XXI, London-New York 2001, p. 759 (Philip Gossett); A. Bernardello, Iniziative economiche, accumulazione e investimenti di capitale (1830-1866), in \u00abStoria di Venezia\u00bb, Roma 1991-2007, L\u0027Ottocento. 1797-1918 (2002), pp. 567-601; Die Musik in Geschichte und Gegenwart, XIV, Kassel 2005, coll. 468-469, 478 (Paolo Fabbri).\n\n\n\n[Scheda di Louise Gousseau - Stage 2019 \u00c9cole nationale des chartes - Paris]","immagine_segno_possesso":"BM - It. IV, 1810 (=11401), carta 2rBM - It. IV, 1810 (=11401), carta 9vBM - It. IV, 1810 (=11401), carta 10rBM - Catalogo manoscritti italiani classe IV, p. 218ABM - Rendiconti Dotazione 1926-1932BM - It. IV, 1810 (=11401), carta 1 r particolare","biblioteca_collocazione_segno_possesso":"MSS 11401 It IV 1810 BM Biblioteca Nazionale Marciana","voci_di_rinvio":"Rossini, Gioacchino","data_nascita_possessore":"1792","data_morte_possessore":"1868","isni":"https:\/\/isni.org\/isni\/000000012127560X","biografia_possessore":"","bibliografia_possessore":"","storia_collezione_possessore":"","permalink":"https:\/\/archiviopossessori.it\/it\/archivio\/2202-rossini-gioachino"}]