[{"nome":"Rode, Johan","id":"17802","voci_di_rinvio":"Rhodius, Johannes | Rhode","istanza_possessore":"Persona","data_nascita_possessore":"1587","data_morte_possessore":"1659","isni":"","opac_id":"","viaf_id":"","wikidata_id":"","descrizione":"\u003Cp\u003E\u0026lt;1587-1659\u0026gt; nato a Copenhagen, medico e bibliofilo danese. Dopo aver ricevuto l\u0027istruzione primaria a Herlufsholm e quella universitaria a Copenhagen, fece diversi viaggi: nel 1608 in Inghilterra; poi fra il 1612 e il 1619 in Germania; dopo un breve ritorno in patria ripart\u00ec per l\u0027Italia e si iscrisse alla Facolt\u00e0 di medicina dell\u0027Universit\u00e0 di Padova nel 1622, restandovi fino alla morte. Celebre come medico e botanico, gli venne offerta la cattedra di lettura dei semplici ma la rifiut\u00f2. Nel 1631 scrisse l\u0027Hypotyposis Bibliothecae publicae dedicandola al capitano di Padova Alvise Vallaresso, opera in cui sviluppava la sua proposta di organizzazione e incremento per la Biblioteca Universitaria, fondata solo due anni prima. Mentre le collezioni vennero lasciate all\u0027Ateneo Patavino, i libri della sua biblioteca vennero riportati in Danimarca al nipote Thomas Bang e da questo venduti all\u0027asta nel 1662; la maggior parte dei suoi manoscritti, lasciati all\u0027Universit\u00e0 di Copenhagen sono andati dispersi. Cf. E. Snorrason, Der Dane Johan Rhode in Padua des 17. Jahrhunderts in Acta medicae historie Patavina 14 (1967-68) pp. 85-120. T. P. Marangon, La Biblioteca Universitaria di Padova, Padova 1999, pp. 27-31.\u003C\/p\u003E","biografia_possessore":"\u0026lt;1587-1659\u0026gt; nato a Copenhagen, medico e bibliofilo danese. Dopo aver ricevuto l\u0027istruzione primaria a Herlufsholme quella universitaria a Copenhagen, fece diversi viaggi: nel1608 in Inghilterra;poi fra il 1612 e il 1619 in Germania;dopo un breve ritorno in patria ripart\u00ecper l\u0027Italia e si iscrisse alla Facolt\u00e0 di medicina dell\u0027Universit\u00e0 di Padova nel 1622, restandovi fino alla morte. Celebre come medico e botanico, gli venne offerta la cattedra di lettura dei semplici ma la rifiut\u00f2. Nel 1631 scrisse l\u0027HypotyposisBibliothecae publicaededicandola al capitano di Padova Alvise Vallaresso, opera in cui sviluppava la sua proposta di organizzazione e incremento per la Biblioteca Universitaria, fondata solo due anni prima. Mentre le collezioni vennero lasciateall\u0027Ateneo Patavino, i libri della sua biblioteca vennero riportati in Danimarcaal nipote Thomas Bang e da questo venduti all\u0027asta nel 1662; la maggior parte dei suoi manoscritti, lasciati all\u0027Universit\u00e0 di Copenhagensono andati dispersi. Cf. E. Snorrason, Der DaneJohan Rhode in Padua des 17. Jahrhundertsin Acta medicaehistorie Patavina 14 (1967-68) pp. 85-120.T. P. Marangon, La Biblioteca Universitaria di Padova, Padova 1999, pp. 27-31.","bibliografia_possessore":"","storia_collezione_possessore":"","permalink":"https:\/\/archiviopossessori.it\/it\/indice-possessori\/rode-johan","license":"https:\/\/creativecommons.org\/publicdomain\/zero\/1.0\/","P275":"Q6938433"}]