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  <possessore key="0">
    <nome>Spada, Virgilio</nome>
    <id>21766</id>
    <tipologia_possessore>Persona</tipologia_possessore>
    <voci_di_rinvio></voci_di_rinvio>
    <data_nascita_possessore>1596</data_nascita_possessore>
    <data_morte_possessore>1662</data_morte_possessore>
    <isni>https://isni.org/isni/0000000083810834</isni>
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    <viaf_id></viaf_id>
    <wikidata_id></wikidata_id>
    <bibliografia_possessore><![CDATA[<p>Cfr: DBI 93 (2018), pp. 458-460; C. Gasbarri, L’Oratorio romano dal Cinquecento al Novecento, Roma 1962, pp. 169-171; G. Finocchiaro, Il museo di curiosità di Virgilio Spada. Una raccolta romana del Seicento, Roma 1999, n.12; M. Tabarrini, Borromini e gli Spada. Un palazzo e la committenza di una grande famiglia nella Roma barocca, Roma 2008.</p>]]></bibliografia_possessore>
    <biografia_possessore><![CDATA[<p>&lt;1596-1662&gt;. Nato a Cesena, studiò a Roma e a Bologna. Figlio di <a href="https://archiviopossessori.it/it/indice-possessori/spada-paolo">Paolo</a> e fratello del cardinale <a href="https://archiviopossessori.it/it/indice-possessori/spada-bernardino">Bernardino</a>, divenne sacerdote e dal 1622 entrò nella comunità nell'Oratorio romano di S. Filippo Neri, ottenendo un ruolo di primaria importanza nella sua amministrazione, in particolare nella costruzione della sua sede a fianco di Paolo Marucelli e, dopo il 1637, di Francesco Borromini. I codici Vat. Lat. 11257 e 11258 conservano alcuni suoi disegni originali. </p>]]></biografia_possessore>
    <storia_collezione_possessore></storia_collezione_possessore>
    <permalink>https://archiviopossessori.it/it/indice-possessori/spada-virgilio</permalink>
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