[{"nome":"Biondi, Emilio","id":"22854","tipologia_possessore":"Persona","voci_di_rinvio":"E B","data_nascita_possessore":"1872","data_morte_possessore":"1952","isni":"","opac_id":"","viaf_id":"","wikidata_id":"","biografia_possessore":"\u003Cp\u003E\u0026lt;1872-1952\u0026gt;.Nato a Bagnacavallo (RA) nel 1872 studi\u00f2 ragioneria per volont\u00e0 del padre, e successivamente si laure\u00f2 in lingua francese a Venezia, materia che insegn\u00f2 in varie citt\u00e0 legando l\u2019esperienza lavorativa a quella del viaggio e della ricerca.\u003Cbr\u003ECollezion\u00f2 libri, quadri, fotografie intessendo rapporti con molti intellettuali e collezionisti, in particolare con Carlo Piancastelli.\u003Cbr\u003EPervenuta per lascito testamentario la sua donazione comprende numerose edizioni del \u2018500, \u2018600 e \u2018700 di letteratura italiana e francese e opere dantesche. L\u2019archivio conserva la sua corrispondenza con letterati e critici d\u2019arte e collezionisti.\u003Cbr\u003E\u003C\/p\u003E","bigliografia_possessore":"Cfr. G. Docci, Ricordo di Emilio Biondi in \u00abStudi romagnoli\u00bb 5 (1954), pp. 468-473; I. Oriani, Le acquisizioni della Biblioteca comunale dal 1877 ad oggi, in La Biblioteca comunale di Faenza, la fabbrica e i fondi, Faenza, 1998, p. 353","storia_collezione_possessore":"","permalink":"https:\/\/archiviopossessori.it\/it\/indice-possessori\/biondi-emilio"}]