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  <possessore key="0">
    <nome><![CDATA[A Prato &lt;famiglia&gt;]]></nome>
    <id>23915</id>
    <tipologia_possessore>Persona</tipologia_possessore>
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    <bibliografia_possessore><![CDATA[<p>Cfr. L. Borrelli - G. Tabarelli De Fatis, Stemmi e notizie di famiglie trentine, Trento 2004, p. [13]-[14]; «Elleno mi perdoneranno se mi prendo l'ardire di dedicarle questa mia tenue composizione» : la collezione musicale ottocentesca della famiglia Thun di Castel Thun. Catalogo, a cura di Antonio Carlini e Giovanni Delama, Trento 2021, p. 280, ad vocem</p>]]></bibliografia_possessore>
    <biografia_possessore><![CDATA[<p>Una delle famiglie più influenti del patriziato trentino. Notai e letterati, provenienti dalla Valsassina, si stabilirono con Antonio a Trento all’inizio del XV secolo. Dal 1535 gli a Prato furono investiti dal cardinale Bernardo Cles del castello, signoria e giurisdizione di Segonzano (TN). Furono annessi alla matricola nobiliare tirolese nel 1640. Le famiglie a Prato e Thun si imparentarono nel XIX secolo quando Maria Johanna Khuen von Belasi (1795-1867), madre di Carolina d'Arsio moglie di Matteo Thun, sposò nel 1828 in seconde nozze Matteo Vincenzo a Prato (1792-1869), capostipite di un ramo della famiglia stabilitosi a Trento ed estinto nel 1904.</p>]]></biografia_possessore>
    <storia_collezione_possessore></storia_collezione_possessore>
    <permalink>https://archiviopossessori.it/it/indice-possessori/prato</permalink>
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