Diversi sono i componenti della famiglia Angelini di Ala con nome Antonio. Considerando gli interessi letterari del possessore (la nota è posta sul frontespizio di una edizione delle orazioni di Cicerone) potrebbe trattarsi di quell’Antonio A., nato ad Ala nel 1751 e qui morto nel 1832, che nel 1777 scrisse e pubblicò un sonetto in onore dei conti di Castelbarco. Fu anche proprietario di una delle più importanti fabbriche di velluto della città. Cfr.: A. Gonzo, Gli incunaboli e le cinquecentine della Biblioteca Comunale di Ala, Trento 2000, p.328

Data di nascita
1751
Data di morte
1832