<1783-1851> Collezionista, bibliofilo e studioso nato a Milano da una ricca e nobile famiglia; poté dedicare la sua vita ai propri numerosi interessi culturali che lo porteranno a realizzare una delle più importanti biblioteche private dell'Ottocento. La forte passione per le opere cavalleresche incise non poco nella scelta di vendere, intorno agli anni '20, parte della collezione di incunaboli e classici latini e greci con lo scopo di incrementare la collezione di romanzi e poemi di cavalleria. Il Melzi viene ricordato anche come autore didue opere tutt'ora fondamentali:laBibliografia dei romanzi e poemi cavallereschi italiani e ilDizionario di opere anonime e pseudonime di scrittori italiani o come che sia aventi relazione all'Italia. La biblioteca melzianadi circa 30.000 volumi passò al figlio Giovanni e, dopo che successivi passaggi d'eredità la consegnaronoalla famigliaMeli-Lupi di Soragna, tra gli anni '20 e '30 del Novecento venne dispersa nel mercato antiquario.

Cfr. DBI, vol. 73, p. 394-396

Segni di possesso

FC - FOAN G 0503, contropiatto anteriore
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Ex libris

Melzi, Gaetano