BM - Lat. VIII, 24 (=3434), contropiatto anteriore: MSS. LATINI | CL. 8 N° 24 | PROVENIENZA | Ss. Giovanni | e Paolo - 56 | COLLOCAZIONE | 3434.
Il manoscritto riporta anche la nota di possesso di Giovanni Dolfin, segnalata già da Berardelli.
BM - Cons. Cat. MSS. 6a Berardelli, Domenico Maria, Codicum omnium graecorum, erabicorum, aliarumque linguarum orientalium, latinorum et italicorum, qui manuscripti in Bibliotheca S.S. Joannis et Pauli Venetiarum ordinis Praedicarum osservantur catalogus, Catalogus sectionis quartae, pars secunda, n. DVI, p. 109-110.
L'ordine dei frati Predicatori (Domenicani) si stabilì a Venezia alla metà del XIII sec., erigendo una prima chiesa, che nel corso dei secoli successivi fu ampliata e arricchita di importanti monumenti artistici. La biblioteca dell'annesso convento possedeva una ricca collezione di manoscritti. Tra il 1770 e il 1774 il bibliotecario Domenico Maria Berardelli pubblicò il catalogo dei manoscritti della biblioteca. Parte dei codici della biblioteca domenicana furono acquisiti dalla Marciana prima delle soppressioni napoleoniche, quando nel 1789 il Consiglio dei Dieci incaricò Jacopo Morelli di relazionare sulle biblioteche monastiche, date le notizie di vendite di manoscritti e stampati appartenenti a biblioteche ecclesiastiche veneziane; il bibliotecario della Marciana oltre alla relazione, fece solertemente trasportare in Biblioteca 90 codici greci e 170 latini.