BM – Misc. 2177.1, sul frontespizio nota di possesso manoscritta: Collegij SS: Philippi | et Jacobi Cong.(regationis) Somaschae; segnatura di collocazione manoscritta: S:1:52.
[scheda di Marianna Morreale]
La presenza dell’ordine religioso dei Somaschi a Vicenza è documentata già dal 1558. Nel 1583, venne affidata dal vescovo Michele Priuli (1579-1603) ai padri Somaschi la parrocchia vicentina dei Santi Filippo e Giacomo. Oltre alla cessione e alla cura della parrocchia, l’intenzione del vescovo era anche quella di promuovere un radicale rinnovamento culturale e religioso nella sua Diocesi e di fornire inoltre un rettore del Seminario da lui istituito nel 1566. Nel 1584 la confraternita accettò la direzione del Seminario assumendosi i compiti di educazione, insegnamento, disciplina ed economia presso lo stesso.
L’arrivo dei Somaschi nella piccola chiesa dei Santi Filippo e Giacomo pose subito in essere l’esigenza di una sua ristrutturazione i cui lavori iniziarono dal 1602, preceduti dai lavori sul Collegio iniziati già nel 1600.
Nel 1772, in seguito ad un decreto della Repubblica Veneta del 1766, la congregazione venne soppressa e i padri furono costretti ad unirsi ai confratelli di Venezia presso Santa Maria della Salute.
La documentazione della Congregazione è conservata all’Archivio storico diocesano e l’Archivio di Stato di Vicenza.