I manoscritti musicali appartenuti a Giovanni Concina furono acquisiti dalla Biblioteca Marciana a partire dal 1915, con un primo consistente gruppo di 152 pezzi registrati nell'inventario della Biblioteca - n. 46912 - 47064 e nel catalogo dei manoscritti - e con successive acquisizioni sino all'ottobre del 1929. Si tratta principalmente di trascrizioni di autori del Sei-Settecento, e di autografi di autori dell'Ottocento, fra i quali Gioachino Rossini. Rari sono i testi di teoria musicale, come il manoscritto It. IV, 739 (=10269), che riporta un metodo per apprendere l'accompagnamento del basso.
<1869-1946 ca.> Organista e compositore di musica sacra, studiò alla Schola cantorum di S. Marco. Collaborò con Giovanni Tebaldini alla trascrizione di musiche di Gabrieli e Marenzi. Dal 1904 al 1932 fu organista presso la chiesa di S. Stefano a Venezia. Curò il catalogo delle opere musicali delle biblioteche di Venezia, pubblicato nel 1914 e gli Indici della rivista musicale italiana per gli anni 1914-1928.