BA - KK.10.43, sul frontespizio polizzino tipografico rettangolare (mm 17x50): Bibliothecæ Angelicæ | Ex Legato | Illustris. Lucæ Holstenii. Nel manoscritto 1059 della Bibliothèque Municipale di Nancy, c. 49v, nr. 94: Florauantis Martinelli Roma Ethnica Sacra Romæ 1653.
BA - X.12.62/1, sul frontespizio polizzino tipografico rettangolare (mm 10x42): Bibliothecæ Angelicæ | Ex Legato | Illustris. Lucæ Holstenii
BA - X.12.62/2, legato con il precedente. Nel manoscritto 1059 della Bibliothèque Municipale di Nancy, c. 45r, nr. 85: Ant. Caracciolus de adventu S. Jacobi in Hispaniam | Et de funere S. Martini Coloniæ 1619. | Item Passio S. Afræ cum Comment. M. Velseri - Venetiis 1591.
BA - BB.15.14 e BB.15.17, sul frontespizio polizzino tipografico rettangolare (mm 17x50): Bibliothecæ Augelicæ [sic] | Ex Legato | Illustris. Lucæ Holstenii.
BA - BB.15.15-BB.15.16, sul frontespizio polizzino tipografico rettangolare (mm 17x50): Bibliothecæ Angelicæ | Ex Legato | Illustris. Lucæ Holstenii.
BA - BB.15.18, sul frontespizio polizzino tipografico rettangolare (mm 19x60): Bibliothecæ Angelicæ | Ex Legato | Illustris. Lucæ Holstenii. Nel manoscritto 1059 della Bibliothèque Municipale di Nancy, c. 107r, nr. 199: Nauigationes et peregrinationes variorum Purchassij Londini. 1625. | vol. 5. Anglice.
<1596-1661> studiò all'Università di Leida, si trasferì a Roma nel 1627, dopo essersi convertito al cattolicesimo; bibliotecario del cardinale Francesco Barberini nel 1636 e custode della Biblioteca Vaticana dal 1653. Per lascito testamentario i suoi 80 manoscritti furono divisi tra: 31 alla città di Amburgo, 24 alla Biblioteca Vaticana, 16 al cardinale Francesco Barberini, 3 alla regina Cristina di Svezia, 3 al papa Alessandro VII, 2 al cardinale Flavio Chigi e 1 a Émery Bigot. I suoi circa 3000 libri a stampa vengono invece destinati alla Biblioteca Angelica di Roma e ad essa consegnati nel 1662. Il Vat. Barb. Lat. 3074, alle cc. 1r-3r, contiene la lista dei "Libri manuscripti graeci et latini" mentre il ms. 1059 della Bibliothèque Municipale di Nancy contiene il catalogo dei libri impressi, forse di mano dello stesso Holstenius.