BNUTO - D.NOD VII.76, sul frontespizio, nota di possesso manoscritta: Regiae Celsitudinis donum R. P. Petro Monodo Soc. Jesu
<1586-1644> Originario della Savoia, entrato nell’Ordine dei Gesuiti, si trasferì a Torino, dove fu rettore del Collegio gesuitico dal 1626 al 1628. Consigliere di Vittorio Amedeo I di Savoia, svolse, per conto del duca, alcune missioni diplomatiche presso la corte francese. Avverso a Richelieu, alla morte di Vittorio Amedeo I fu confinato dalla Madama Reale – su richiesta del medesimo Richelieu – a Cuneo, quindi imprigionato a Montmélian e, successivamente, a Miolans. A seguito del confino la sua biblioteca, di consistenza imprecisata ma alla quale appartenevano volumi donati al Monod da Vittorio Amedeo I, confluì nei fondi del Collegio dei Gesuiti di Torino e, dopo le soppressioni conventuali, fu acquisita dalla Biblioteca del Regio Ateneo Torinese (oggi Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino).