FM - 4 a 5 082 909, sul frontespizio nota manoscritta di possesso in parte cancellata a inchiostro: Ex libris Joannis Andraeae Egidij; altra nota manoscritta di possesso: Ad usum f. Stephani Ricciardi
La sua era una famiglia nobile di Fermo. Divenuto dottore inutroque iure,fu canonico della cattedrale di Fermo.
Fu creato vescovo di Nepi-Sutri il 1° sett. 1681 e rimase al governo delle Diocesi fino al 1683 o al 1685 quando troviamo nominato un successore. Nel 1682 aveva avviato una Visita pastorale che lo tenne impegnato per due anni.
da: Scheda di Luciano Osbat - CERSAL (Centro Ricerche Studi Alto Lazio), in lineahttp://www.gentedituscia.it/ricciardi-stefano/
Pacifico Chiricozzi,Le Chiese delle Diocesi di Sutri e Nepi nella Tuscia meridionale, Grotte di Castro 1990, p. 119, 122;
Giuseppe Ranghiasci Brancaleoni,Memorie istoriche della città di Nepi e suoi dintorni, Manziana, Vecchiarelli Editore, 2018, p. 236.