LO112 - Inc. 521, a c.a1r ex libris (51x39 mm): stemma ovale in cui è inserito il monogramma SM, S (Servi) M (Maria); lo stemma è sormontato da una corona costituita da sette gigli che rappresentano i sette fondatori dell’Ordine. Legenda di titolarità: Della Libreria del Convento | de’ PP. Servi di Maria | di Mantova.
<1397-1797>L’Ordine fu fondato a Firenze nel 1233 da sette laici, mercanti di professione, canonizzati da papa Leone XIII nel 1888, che decisero di abbandonare le rispettive attività commerciali, per ritirarsi a vita contemplativa ed eremitica sul Monte Senario, nei pressi della città. Obbedendo alle disposizioni del Concilio Lateranense IV (1215), scelsero la Regola di S. Agostino, a cui premisero la devozione per la Vergine Maria. Dal 1250 il carattere eremitico dell’Ordine si affievolì per assumere la connotazione cenobitica e apostolica: oltre al servizio liturgico e pastorale si dedicarono all’assistenza agli ammalati. Con definitiva approvazione pontificia di Benedetto XI con il breve Dum levamus del 1304, l’Ordine costituì molte comunità nell’Italia centrale e settentrionale. I Padri Serviti si insediarono a Mantova nel 1396 e la loro prima sede fu la chiesa di Santa Maria di Porto a Cittadella, solo l’anno dopo, per intervento di Francesco I Gonzaga, occuparono gli spazi dell’attuale chiesa e convento di San Barnaba, che fu inoltre centro di attività culturali. Nel 1797 il convento dell’Ordine dei Serviti venne colpito dalle soppressioni napoleoniche, riconvertito in ospedale fino al 1811 e poi in residenza del clero, venne infine parzialmente demolito.