BUGE - SALA 3 A V 35.2, sul frontespizio, dopo il titolo: Di Piergirolamo Gentilericcio Sauonese
Nacque a Savona nel 1563 da Domenico, appartenente a un'antica casata cittadina già attestata sul finire del sec. XI, e dalla nobile Barbara Salomone. A Savona e quindi a Genova apprese le prime nozioni di grammatica, retorica e poesia, per poi trasferirsi in una data imprecisata a Firenze, ove seguì studi di carattere giuridico. Rientrato in patria, frequentò la locale Accademia degli Accesi, soprattutto tra il 1583 e il 1593. Qui il G. ebbe modo di consolidare importanti relazioni intellettuali, tra le quali, in particolare, quella con G. Chiabrera, al quale rimarrà legato per tutta la vita da profonda amicizia.In una data non specificata, ma di poco posteriore al 1606, il G. lasciò Savona, trasferendosi come prima tappa a Napoli. In seguito intraprese una lunga serie di viaggi attraverso l'Italia (è di quest'epoca l'adesione all'Accademia degli Spensierati di Firenze, sotto il nome di Sprovveduto) e l'Europa centrale. Finalmente, tra il 1608 e il 1613, si stabilì a Roma, ove aderì all'Accademia degli Umoristi, stringendo saldi legami intellettuali con G.F. Astolfi, T. Boccalini, e G.B. Guarini. Ancora a questo periodo si fa risalire una serie di viaggi, sia di carattere ufficiale (in particolare va ricordata una missione per la S. Sede in Portogallo nel corso della quale la delegazione pontificia venne assalita dai corsari turchi e sequestrata), sia di studio, nelle regioni levantine e in Grecia. Rientrato in Italia, si trasferì nel 1613 a Venezia, per poi fare ritorno, nel 1618, nella città natale.A Savona trascorse gli ultimi anni di vita, dei quali peraltro non si conoscono particolari certi. Qui si spense, secondo il nipote Onorato, in una data imprecisata del 1640.