BNCF - MAGL. 15.1.170 - sul frontespizio, nota manoscritta: Iacobi Aldobrandini.
<1535-1606>. Nato a Firenze. Intraprese la carriera ecclesiastica e dopo il 1585 si trasferì presso la curia romana. In seguito all’elezione di papa Clemente VIII Aldobrandini, nel 1592, venne nominato nominato nunzio apostolico a Napoli e, pochi mesi più tardi, vescovo di Troia e assistente al soglio pontificio. Per quattordici anni resse tale ufficio e fu attuatore della Riforma tridentina, tra l’altro presiedendo il tribunale ecclesiastico che giudicò Tommaso Campanella e i correi della congiura calabrese del 1599. In seguito alla morte di Clemente VIII, nel 1605, lasciò il suo incarico e ormai settantenne tornò a Firenze, dove morì. È sepolto nella basilica di S. Lorenzo.
Il suo importante carteggio con i maggiori rappresentanti della Curia, ordinato dall’autore, costituisce le filze 192-224 nella serie I delle Carte Strozziane nell'Archivio di Stato di Firenze.
Cfr. G. Milanesi, Le Carte Strozziane del R. Archivio di Stato di Firenze: Inventario, s. 1, vol. II, Firenze 1891; V. Spampanato, Nuovi documenti intorno a negozi e processi d'Inquisizione, in «Giornale critico della filosofia italiana» V (1924), pp. 112, 219, 221; L. Firpo, Aldobrandini, Iacopo, DBI, 2, Roma 1960, p. 107.