BM - 64 C 4, al centro di entrambi i piatti impresso e dorato un cinghiale col vello d'ermellino e un crescente, presente in capo allo stemma di Bacon.
L'esemplare appartenne poi a Giovanni Battista Corner e quindi ad Apostolo Zeno.
[Con la collaborazione di Claudia Benvestito - BM Dipartimento comunicazione e valorizzazione]
<1561-1626> Filosofo e politico, iniziò la propria formazione al Trinity College di Cambridge. Fu ammesso all’ordine degli avvocati nel 1582, divenne membro del consiglio dell’ordine nel 1586 e nominato consigliere legale da Elisabetta I. Dopo l'ascesa al trono di Giacomo I nel 1603, fu nominato cavaliere, poi insignito del titolo di barone di Verulam nel 1618 e di visconte di St Alban nel 1621, anno nel quale si concluse la sua carriera politica a seguito di gravi accuse di corruzione.
Cfr.: The works of Francis Bacon, baron of Verulam, viscount St. Alban, lord high chancellor of England. In four volumes ..., London 1740, v. I, pp. I-LXV; Maggs Brothers, Catalogue 665. English armorial and decorative bindings, London 1938, item 1; A. Levi, Il pensiero di Francesco Bacone considerato in relazione con le filosofie della natura del Rinascimento e col razionalismo cartesiano, Torino 1925.