BM - 233 C 137 contrpiatto anteriore

BM - 233 C 137, sul contrpiatto anteriore, in alto: 15 T 49 | [signum] ROF [signum] | C Mellinger | Emptus Lutetię Parisiorum

Le tre lettere ROF non sembrano rappresentare un acronimo indicante un'abbreviazione di un ruolo o di un titolo, ma piuttosto vanno lette come parte del nome proprio di Mellinger, iniziando dalla terza riga della nota come segue (3-2-1-2): l'iniziale del nome proprio (C), la prima lettera dell'abbreviazione (R), le prime due cifre della data (da leggersi come IS), la lettera interposta nella data (T) e la parte finale dell'abbreviazione (OF), che vanno quindi a formare il nome CRISTOF (cfr.: J. Klinger, Geborgene Schätze ..., p. 5)

L'esemplare appartenne poi a Gaspar Scherer, e pervenne in Marciana attraverso il legato di Girolamo Contarini (1843).

[Si ringrazia Tobias Pamer -Tiroler Landesarchiv per le informazioni e i controlli bibliografici]

Informazioni sul possessore

<m. 1577> Originario di Innsbruck, studiò a Tubinga, Ingolstadt e Friburgo; ricoprì diversi incarichi nell'amministrazione imperiale: nel 1551 divenne consigliere del Tribunale della Camera (Kammergericht) a Spira; nel 1555 si trasferì a Innsbruck e fu nominato consigliere dell'amministrazione dell'Alta Austria (Regimentsrat); dal 1564 è documentato come commissario imperiale; dal 1567 al 1570 membro del consiglio di reggenza dell'Imperatore.

Presso la famiglia dei conti Brandis del Tirolo è conservato parte del suo archivio documentario e su tre codici - Lana XXIII D 32, 33 e 38 - compaiono sue note di possesso, in particolare sul contropiatto anteriore del codice Lana XXIII D 33 si trova una nota di dedica a Ferdinando I datata e sottoscritta. Presso la Bodleian Library di Oxford è conservato un esemplare delle Meditationes seu Contemplationes devotissimae di Torrecremata (Roma 1473) riportante la sua nota di possesso datata 1555 (Auct. 6Q inf. 1.13) e presso la Newberry Library di Chicago è conservato un esemplare de Le cinqviesme. livre des faictz et dictz du noble Pantagruel ..., testo apocrifo di Rabelais, riportante una sua nota di possesso datata 1553.

Cfr.: Annotata De personis Iudicij Camerae Imperialis, à primo illius exordio, usque ad Annum Domini 1556, Ingolstadt 1557, c. G4v; A. Dörrer, Ein tirolisches Lesebuch aus dem 15. und 16. Jahrhundert (Brandiser Codex 1553), in: “Zeitschrift für deutsche Philologie”, 57 (1932), pp. 369–373; H. Rizzolli, Behörden- und Verwaltungsorganisation Tirols unter Ferdinand I. in den Jahren 1540–1564 (Beamtenschematismus des oö Wesens), tesi di dottorato, Università di Innsbruck 1975, pp. 66–67; J. Klinger, Geborgene Schätze. Handschriftenfundstücke aus dem Familienarchiv der Grafen Brandis auf der Leonburg, in “ARX. Burgen und Schösser in Bayern, Österreich und Südtirol”, 1(2008), pp. 3-10.

Data di morte
1577
Segno di possesso Note di possesso

Biblioteca di appartenenza

BM - Biblioteca Nazionale Marciana

ADP-SDP: 3763 Autore: OB