BM - 121 D 40, sul frontespizio, in testa: Speram et non Confundar; in calce: Joannes Baptista de Bissera
Della medesima mano: sul contropiatto anteriore ampia nota in italiano sull'opera di Sallustio, riportata in caratteri greci al verso del colophon. Sotto il colophon l'esametro leonino: Laus Sum(m)o Regi dicatur Vocibus Oris | Quod iam non cessat merces condigna laboris; nella medesima pagina, in testa: 1596. Al verso del colophon: in testa indicazione di prezzo L1 s(oldi) 10
L'esemplare riporta anche note di possesso di Giovanni Matteo Pisani.
[Con la collaborazione di Claudia Benvestito - BM Dipartimento comunicazione e valorizzazione]
<fl. 1596> A Vicenza è attestata dal XIII sec. la famiglia Bissari, il cui archivio è conservato presso la Biblioteca Bertoliana di Vicenza.
Cfr.: D. Bortolan - S. Rumor, La Biblioteca Bertoliana di Vicenza, Vicenza 1892, p. 67; S. Rumor, Il blasone vicentino : descritto e storicamente illustrato con cento e ventiquattro stemmi incisi e colorati, Venezia 1899, pp. 30-31.