BNCF – Capr. Misc.714.34, sul frontespizio timbro/ex libris "D Ignazio De Faveri - Treviso" (10 × 47 mm)
<1810-1865> religioso appassionato raccoglitore di libri e di memorie trevigiane, fu arciprete della parrocchia di Santa Bona (Treviso) negli anni '30 e '40 dell'Ottocento, dove promosse importanti lavori di restauro e commissionò gli affreschi della chiesa al pittore Sebastiano Santi. Fu canonico prebendato della Cattedrale di Treviso e bibliotecario del Capitolo. Dedicò gran parte della vita a raccogliere, ordinare e trascrivere manoscritti, cronache e documenti antichi sulla storia locale e fu autore di uno zibaldone contenente notizie relative alla storia e ai personaggi illustri di Treviso. Morì il 9 giugno 1875.
Alla sua morte, donò l'intera e ricchissima collezione di libri e manoscritti (la "Raccolta De Faveri") alla Biblioteca Capitolare di Treviso.
Cfr. A. Caccianiga, Feste e funerali, Treviso, 1889, p. 348; B. Binotto, Personaggi illustri della marca trevigiana. Dizionario bio-bibliografico dalle origini al 1996, Treviso, 1996, n. 230; S. Rossetto, Per la storia del giornalismo. Treviso dal 17. secolo all'unità, Firenze, 1996. p. 94-95.