BNCF - 22.B.7.66 - sul contropiatto anteriore, ex libris stampato a rilievo (21 × 26 mm): in cornice, corona di alloro e libro aperto con il motto “Sapere aude”, sormontati dal nome LELIO ARBIB RACAH. Cfr. E. Nissan, Italian Jewish or American Jewish Authors Engaging with Dante: A Bird’s Eye View, from the Post-Napoleonic Period to the Present, «Archivi di Studi Indo-Mediterranei», 7 (2017), p. 6.

Arbib, Lelio

Voci di rinvio
  • Arbib Racah, Lelio
Data di nascita
1808
Data di morte
1847

<1808-1847> Studioso e dantista ebreo livornese, attivo a Firenze nella prima metà dell'Ottocento. Si dedicò agli studi storici, filologici e danteschi e all'edizione di testi. Curò le Istorie della città di Firenze di Iacopo Nardi (Firenze 1842) e la Storia fiorentina di Benedetto Varchi (Firenze 1843-1844), con aggiunte e correzioni tratte dagli autografi e corredata di note. Insieme a Giuseppe Aiazzi curò inoltre le Lezioni sul Dante e prose varie di Benedetto Varchi, in gran parte inedite e tratte dagli originali della Biblioteca Rinucciniana (Firenze 1841). Fu autore di studi danteschi e nel 1846 pubblicò Come si debba leggere un verso della canzone di Dante «Donne ch'avete intelletto d'amore» e sulla lezione e l'interpretazione di alcuni passi della Divina Commedia. Fu in corrispondenza con Giovan Pietro Vieusseux. Morì il 21 aprile 1847.

Storia della collezione

Arbib raccolse edizioni delle opere di Dante e studi dedicati al poeta e ai suoi scritti. La parte dantesca è documentata dal Catalogo delle edizioni delle opere di Dante e delle opere d'altri relative al poeta o a' suoi scritti raccolte e possedute da Lelio Arbib, pubblicato a Firenze nel 1845. La raccolta dantesca fu successivamente acquistata da Alessandro Franchetti e incorporata nella sua collezione, poi accresciuta dal figlio Augusto Franchetti; nel 1907 il fondo Franchetti fu donato alla Società Dantesca Italiana.

Bibliografia

Cfr.: G. Pereyra de Leon, Discorso funebre su Lelio Arbib, Livorno 1847; [L. Arbib], Catalogo delle edizioni delle opere di Dante e delle opere d'altri relative al poeta o a' suoi scritti raccolte e possedute da Lelio Arbib, Firenze 1845; A. Benedetti, La biblioteca della Società Dantesca Italiana, «Biblioteche oggi», 28, 8 (2010), pp. 41-44; E. Nissan, Italian Jewish or American Jewish Authors Engaging with Dante: A Bird’s Eye View, from the Post-Napoleonic Period to the Present, «Archivi di Studi Indo-Mediterranei», 7 (2017), pp. 1-88.

BNCF - Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze

Segni di possesso similari

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Autore: CP