Note di possesso: Tornabuoni, Lucrezia
BNCF - Magliabechiano VII.338, a c. 1r stemma miniato coniugale partito Medici-Tornabuoni; nel primo, d'oro a sei palle di rosso e, in capo, una palla d'azzurro caricata dei gigli di Francia (Medici); nel secondo, inquartato decussato d'oro e di verde, al leone dell'uno all'altro (Tornabuoni). La presenza dell'arma di Francia, concessa da Luigi XI a Piero de' Medici nel 1465, costituisce un terminus post quem per l'esecuzione dello stemma. Il manoscritto è datato da Solum post 1469.
BNCF - Magliabechiano VII.49, a c. 1r stemma miniato coniugale partito Medici-Tornabuoni; nel primo, d'oro a palle di rosso (Medici); nel secondo, inquartato decussato d'oro e di verde, al leone dell'uno all'altro (Tornabuoni). Lo stemma è riferibile a Lucrezia Tornabuoni, moglie di Piero de' Medici. Il manoscritto, contenente la Vita di san Giovanni Battista di Francesco Filelfo, è datato da Solum intorno al 1455 e ricondotto alla committenza di Lucrezia. Analoga combinazione araldica compare nel ms. BNCF, Magl. VII.338, c. 1r, dove tuttavia l'arme Medici presenta cinque palle rosse e, in capo, una palla d'azzurro caricata dei gigli di Francia.
Tornabuoni, Lucrezia
<1427-1482>. Lucrezia Tornabuoni nacque a Firenze il 22 giugno 1427 da Francesco Tornabuoni e Nanna Guicciardini. Nel 1444 sposò Piero de' Medici, dal quale ebbe, tra gli altri figli, Lorenzo il Magnifico e Giuliano de' Medici. Fu pienamente inserita nella vita politica, familiare e culturale della casa Medici. Ebbe rapporti con letterati quali Luigi Pulci, Bernardo Bellincioni e Angelo Poliziano. Fu autrice di laudi e di cinque poemetti sacri in versi: la Vita di san Giovanni Battista, la Storia di Giuditta, la Storia di Ester, la Storia di Susanna e la Vita di Tobia; compose inoltre sonetti burleschi.
Storia della collezione
Lucrezia Tornabuoni aveva accesso alle raccolte librarie medicee. Sono però anche documentati libri di sua proprietà o da lei commissionati e manoscritti riconducibili alla sua committenza, alcuni dei quali contraddistinti dallo stemma partito Medici-Tornabuoni. Nei «Ricordi di arienti, libri et altre cose prestate» sono registrati come suoi una Logica di Aristotele in greco, un Tolomeo e un Sallustio. Ai suoi libri sono inoltre da ricondurre i due volumi della Bibbia volgare oggi conservati presso la Bibliothèque municipale de Lyon, mss. 1367 e 1368, identificati da Barbieri. Alla sua committenza è stato ricondotto anche il ms. BNCF, Magl. VII.49, contenente la Vita di san Giovanni Battista di Francesco Filelfo e ornato dello stemma partito Medici-Tornabuoni. La medesima combinazione araldica compare nel ms. BNCF, Magl. VII.338, che tramanda i poemetti sacri di Lucrezia.
Bibliografia
Cfr.: Archivio di Stato di Firenze, Raccolta Ceramelli Papiani, fasc. 3130 (Medici), fasc. 4659 (Tornabuoni); L. Tornabuoni, Le Laudi, a cura di G. Volpi, Pistoia 1900; Protocolli del carteggio di Lorenzo il Magnifico per gli anni 1473-74, 1477-92, a cura di M. Del Piazzo, Firenze 1956, pp. 226, 228; L. Tornabuoni, I poemetti sacri, a cura di F. Pezzarossa, Firenze 1978; L. Borgia, Luigi XI, re di Francia, accorda a Piero dei Medici e ai suoi eredi e successori lettere patenti di ampliamento dello stemma mediceo attraverso la concessione dell'arma di Francia, in Consorterie politiche e mutamenti istituzionali in età laurenziana, a cura di M. A. Morelli Timpanaro, R. Manno Tolu, P. Viti, Cinisello Balsamo 1992, pp. 218-219, n. 8.2a; L. Tornabuoni, Lettere, a cura di P. Salvadori, Firenze 1993; E. Barbieri, Sulla storia della Bibbia volgare di Lione, «La Bibliofilia», 99 (1997), pp. 213-233; A. Garzelli, Una Bibbia miniata per Lucrezia Tornabuoni: l'apporto di Gherardo e di Monte, in Cicli e immagini bibliche nella miniatura. Atti del VI congresso di Storia della Miniatura, Urbino 3-6 ottobre 2002, a cura di L. Alidori, Firenze 2003, pp. 231-240; S. Solum, Attributing Influence: The Problem of Female Patronage in Fifteenth-Century Florence, «The Art Bulletin», 90, 1 (2008), pp. 76-100; G. Murano, Donne e libri nel Rinascimento italiano: tra committenze, matronage e biblioteche, «Pecia. Le livre et l’écrit», 21 (2018), pp. 7-50: 15-17; O. Gori Pasta, Tornabuoni, Lucrezia, in DBI, 96, Roma 2019; L. Tornabuoni, Storia di Hester e Vita di Tubia, edizione critica e commento a cura di L. Mazzoni, Roma 2020.
BNCF - Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze
Segni di possesso similari
Note di possesso
Note di possesso
Note di possesso
Stiamo sperimentando una nuova funzione di suggerimento automatico di contenuti similari, usando un sistema di prossimità vettoriale. Lo scopo è fornirti in tempo reale i contenuti più simili a quello che stai consultando.