BM - 110 D 154-157, sul piatto anteriore, stemma impresso in oro sul piatto anteriore, mm 30 x 30. Presso la Biblioteca Comunale Labronica è conservato un libro con identico stemma impresso (J.A.J. Cousin, Lecons de calcul differentiel et de calcul integral ... [premiere Partie - seconde], A Paris : chez L. Cellot, gendre & successeur de Ch. Ant. Jombert pere, 1777).
FA - P 001 005 004, sul piatto anteriore, stemma impresso in oro sul piatto anteriore, mm 30 x 30.
<1736-1801?>;Fu l’ultimo discendente della sua casata, la quale unì il cognome di origini napoletane Facipecora con l’antico cognome mantovano Pavesi mediante un’unione matrimoniale. Alla sua morte la biblioteca privata venne dispersa. Il marchese Lodovico Andreasi <1727-1793>, accademico e scrittore mantovano, ne scrisse nel 1764 un curioso ritratto biografico, rimasto inedito: “Pavesi=conte Antonio, Kavaliere di poche fortune, sortì uno dei talenti più chiari e più penetranti, coltivato colle schienze migliori e coi migliori libri. Fu impiegato ma l’esito non corrispose. Quel suo pregiarsi d’ essere stravagante, diverte talora la compagnia, ma talor le fa torto e la sua inesattezza nel pensare, parlare ed agire non piace ai saggi. Se volesse, sarebbe a tempo di spogliarsi de’ suoi difetti che sono più figli di volontà che d’intelletto e potria essere utile alla patria e alla Sovrana col suo spirito e cognizioni”.