BM - 126 D 90, frontespizio, nota di possesso manoscritta: Franciscus Blanchinus emit Romae 17 aug. 1724. Sulla c. di guardia posteriore, note manoscritte di lettura in latino di sua mano. Sopra la nota di possesso di Bianchini compare il criptogramma di Apostolo Zeno.
L'edizione aldina di Esichio del 1514 conservata presso la Fondazione Aikaterini Laskaridis di Atene, nella collezione Bibliotheca Graeca di Athanassios Oikonomopoulos, reca una nota di possesso del Bianchini, sul frontespizio: Franciscus Blanchinus emit Romae die 2 Julii 1692. All'interno dello stesso libro numerose note di lettura della stessa mano.
Si ringrazia la Fondazione Aikaterini Laskaridis di Atene per la gentile concessione delle immagini del loro esemplare esposto in occasione della mostra Le edizioni greche di Aldo Manuzio e i suoi collaboratori greci (c. 1495 – 1515), Venezia 17 settembre - 24 ottobre 2016.
BV - RARI 1.C 17(1), sul frontespizio, nota di possesso manoscritta: Franciscus Blanchinus emit Romae 12 Iunii 1711.
<1662-1729> studioso di astronomia,