BM - 387 D 29 frontespizio: Lucæ Holsteinij Hamburgens(is). Nel manoscritto Nancy, Bibliothèque Municipale, ms. 1059, c. 91r, nr. 168: Cardinalis Bessarion contra calumniatorem Platonis et alia. Aldus 1516.
Sul contropiatto anteriore è presente l'ex libris del Legato Molin.
<1596-1661> studiò all'Università di Leida, si trasferì a Roma nel 1627, dopo essersi convertito al cattolicesimo; bibliotecario del cardinale Francesco Barberini nel 1636 e custode della Biblioteca Vaticana dal 1653. Per lascito testamentario i suoi 80 manoscritti furono divisi tra: 31 alla città di Amburgo, 24 alla Biblioteca Vaticana, 16 al cardinale Francesco Barberini, 3 alla regina Cristina di Svezia, 3 al papa Alessandro VII, 2 al cardinale Flavio Chigi e 1 a Émery Bigot. I suoi circa 3000 libri a stampa vengono invece destinati alla Biblioteca Angelica di Roma e ad essa consegnati nel 1662. Il Vat. Barb. Lat. 3074, alle cc. 1r-3r, contiene la lista dei "Libri manuscripti graeci et latini" mentre il ms. 1059 della Bibliothèque Municipale di Nancy contiene il catalogo dei libri impressi, forse di mano dello stesso Holstenius.