<1858-1917> scrittore e poeta portoghese, fu console generale del Portogallo a Genova. Fondò e diresse le rivisteLa Harpa e Renascença; fu inoltre membro dell’Instituto de Coimbra e della Sociedade de Geografia de Lisboa.Seguendo il consiglio e l'esempio del linguista Emilio Teza, suo amico, Araujo decise di donare i propri libri alla Biblioteca Marciana. A causa di alcune contestazioni avanzate dagli eredi, il legato pervenne in biblioteca solo nel 1939, divenendo peraltro definitivo nel 1947. Esso consiste di 2241 volumi, 1457 opuscoli e 22 periodici; include inoltre una raccolta di ex-libris portoghesi in 7 volumi e circa 2.200 lettere, comprendenti il carteggio Araujo-Teza e le missive che Araujo scambiava con letterati di varie nazionalità; parte del carteggio è conservato nel manoscritto Str. App. 74.