<1540-1607> Originario di Langres (lingonensis), insegnante di greco, fu fra i fondatori dell'Académie de Sedan, di cui fu direttore per quasi trent’anni (1577-1605), contribuendo in modo determinante alla creazione della struttura e all'accrescimento del suo prestigio. L'Académie, sviluppatasi sulla base di un precedente collegio di studi, fu consolidata nella sua struttura organizzativa all'inizio del Seicento e seppe attrarre stusiosi da vari paesi europei, essendo considerata un centro dell'ortodossia protestante, sino alla sua soppressione voluta da Luigi XIV. Presso la British Library è conservato un manoscritto miscellaneo - Harley 1675 - contenente testi di Cicerone, Persio, Aristofane e Omero, con annotazioni manoscritte di Berchet.
Cfr.: P. Mellon. L'Académie de Sedan, centre d'influence française, à propos d'un manuscrit du XVIIe siècle, Paris 1913, pp. 17-18; A. Behr, L’académie de Sedan et son insertion dans les réseaux d’enseignement français et européen à travers la mobilité académique, in: Protestantisme et éducation dans la France moderne. Actes du colloque de Lyon, 11-12 octobre 2013, Lyon 2014, pp. 125-152; A. Behr, L'enseignement protestant à Sedan de 1560 à 1681, in «Cahiers du Centre de Généalogie Protestante», n° 146 deuxième trimestre 2019, pp. 59-77.