BM - 138 C 88 sul contropiatto anteriore ex libris calcografico (106x87 mm) con le armi della famiglia Layard e i cordoni degli ordini di Cavaliere e di Gran Croce del Bagno e la sottoscrizione: [The] R(igh)t Hon(ourab)le Sir H. A. Layard, G(rand) C(ross) B(ath). I cartigli con i motti: Perseverando e Juvante Deo non sono riportati nella descrizione dell'arma, cfr.: Fox-Davies, A. C., Armorial families : a complete peerage, baronetage, and knightage, and a directory of some gentlemen of coat-armour [...], 2 v., Edinburgh 1895, v. 2, p. 595.
La raccolta di fotografie fu donata a Layard da Marcello Cerruti.
Layard donò personalmente alcune opere alla Marciana, contrassegnandole con una dedica.
<1817-1894> archeologo e politico, con gli scavi di Ninive e Nimrud diede avvio agli studi moderni di archeologia mesopotamica. Visse gli ultimi anni della sua vita a Venezia, a Ca' Cappello in San Polo, ove si trovava parte della sua collezione di opere d'arte, ora conservata al British Museum di Londra.