<1443-1809> Convento francescano legato alla Chiesa di San Nicola della Forma a Sulmona, intitolata a Sant'Antonio da Padova dal secondo dopoguerra. Inizialmente ospitava quattordici frati ma, dovendo accogliere un numero maggiore di religiosi, fu ampliato con l’aggiunta di un'infermeria, una farmacia e di una importante biblioteca. Nel corso del XVII secolo vi risiedette il frate Benedetto Mazzara. Dopo il sisma del 1706 il convento venne ricostruito e poi consacrato nel 1744. Il decreto di abolizione degli ordini religiosi, emanato nel 1809, portò alla chiusura della struttura monastica che fu usata per ospitare le milizie di passaggio e trasformata in polveriera. A queste date i documenti riportano il convento sotto il nome di San Pasquale. Con il successivo ritorno dei Borboni, nel 1815 fecero rientro anche i monaci e nel 1835 la struttura divenne lazzaretto per l’epidemia di colera. La definitiva chiusura del convento avvenne nel 1866 per opera di Vittorio Emanuele II e l’anno seguente il Comune di Sulmona acquisì il convento, poi ceduto al governo e trasformato in carcere giudiziario fino al 1984. Ad oggi il convento è sede della Sezione Staccata di Sulmona dell’Archivio di Stato dell’Aquila.

Data di nascita
1443
Data di morte
1809
Segno di possesso: Note di possesso

FC - MUS X 0642, sul frontespizio nota di possesso a inchiostro bruno: Pertinet ad (Con)ventum S. | Nicolai Sulmonis.

Biblioteca di appartenenza

FC - Biblioteca della Fondazione Giorgio Cini

Numero seriale: 1673 Autore: MG