<1586-1657>. Fratello di Alberto e padre del principe vescovo Giuseppe Vittorio. Nacque a Pergine il 7 settembre 1586, studiò legge a Bologna. Fu pretore di Rovereto dal 1617 al 1619, consigliere e cancelliere del cardinale Carlo Madruzzo e poi del principe vescovo Carlo Emanuele Madruzzo e amministratore del capitanato vescovile di Pergine dal 1621 al 1629. Fu consigliere intimo dell’imperatore Leopoldo. Morì a Pergine il 13 aprile 1657. Cfr. La biblioteca del Collegio dei Gesuiti di Trento. Pubblicazioni e manoscritti conservati nelle biblioteche trentine. Catalogo, a cura di C. Fedele e I. Franceschini, manoscritti a cura di A. Paolini, Trento 2007, p. 1197; F.F. Alberti d’Enno, I signori de Enno ora conti degli Alberti d’Enno. Memorie storico-genealogiche, in «Tridentum» 9, fasc. 6-8 (1906), pp. 319-332; 10, fasc. 2-3, 5-7 (1907), pp. 64-79; 108-124; 193-224, in part. 10, fasc. 2-3, 5-7 (1907), pp. 202-203.

Data di nascita
1586
Data di morte
1657
Voci di rinvio
Albertis, Felix de
De Albertis, Felice
Albertis, Felice : de
Degli Alberti, Felice
Segno di possesso: Note di possesso

SBT-VIG – ggXa 10, sul frontespizio, nota di possesso manoscritta: felice Alberti.

SBT-VIG – ggH 1044, sul recto della carta di guardia anteriore, nota di possesso manoscritta: Felix de Albertis.

BM - T. 70 T 140. 1-2, sul recto della carta di guardia anteriore, nota di possesso manoscritta: 1602 | Felix de Albertis | Si rapis hunc librum, rapeant tua viscera corvi | Ne rapo ne rapiare rapis rapieris ab illis. Segue: donavi Alberto de Albertis.

Biblioteca di appartenenza

SBT-VIG Trento Biblioteca Diocesana Vigilianum

Numero seriale: 1941 Autore: PT