SBT-BCT - T 0 h 0006, sulla controguardia anteriore ex libris xilografico (mm 93x63):inquartato: nel 1° e 4° di rosso, all'aquila d'oro coronata del medesimo; nel 2° e 3° d'azzurro alla banda d'argento caricata di 3 api d'oro; sul tutto interzato in scaglione di verde, di rosso e d'azzurro, allo scaglione d'argento sulla divisione, accompagnato da tre gigli d'oro. Lo scudo è timbrato da corona a 8 fioroni, 5 visibili. A mano: B.D.M. Cfr. Bragaglia, n. 742; L. Borrelli - G. Tabarelli De Fatis, Stemmi e notizie di famiglie trentine, Trento 2004, p. 189.

Martini, Baldassarre

Voci di rinvio
  • De Martinis, Balthassar
  • B.D.M.
Data di nascita
1723
Data di morte
1785

<1723-1785> Nato a Riva del Garda il 22 novembre 1723, educato inizialmente dallo zio Baldassarre, arciprete di s. Marco in Rovereto, terminò poi gli studi a Faenza. Risiedette per circa 20 anni a Roma, presso i cardinali Melini e Furietti, prima come gentiluomo di camera e poi come chierico concistoriale senza prendere mai gli ordini sacri nonostante fosse chiamato abate. Fu un paziente e diligente raccoglitore di cose erudite, scrittore di alcune rime, appassionato di musica. Iscritto dal 1771 all’Accademia degli Agiati di Rovereto, fu possessore di due diversi ex libris incisi in rame databili al 1760 circa. Morì a Calliano il 20 settembre 1785 lasciando alla famiglia una notevole biblioteca che fu poi donata nel 1881 dal conte Giovanni Martini, suo zio, alla Biblioteca comunale di Trento.

SBT-BCT Trento Biblioteca comunale

Segni di possesso similari

SBT-BCT - T 0 h 0006, controguardia anteriore
1

Note di possesso

Martini, Baldassarre

Fotografia monocromatica: manoscritto su carta ingiallita con testo manoscritto poco leggibile, inquadratura ravvicinata, sfondo uniforme.
1

Note di lettura

Martini, Giuseppe

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Autore: AF