Note di possesso: Certosa di Santa Maria del Casotto <Garessio, Cuneo>
LO112 - Ms. 69, a c. 3v nota di possesso manoscritta: "Hic codex attinet Carthusie Casularum".
LO112 - Ms. 69, a c. 4r nota di possesso manoscritta: "Hic codex attinet domni Casularum".
Certosa di Santa Maria del Casotto <Garessio, Cuneo>
<1171-1802>. La prima comunità monastica certosina a Casotto risale al 1171 in seguito ad una donazione ricevuta dal priore Ubaldo da Casale. Nel XII secolo il monastero accoglie due importanti figure: Guglielmo da Fenoglio e Oddone da Novara. Nel 1380 la certosa viene devastata da un grave incendio che causa la distruzione del chiostro, delle celle e delle officine: la ricostruzione avviene tra 1407 e 1427. Dal Cinquecento al Settecento si sono susseguiti vari altri incendi che hanno provocato la dispersione dell'archivio e danni alla struttura del monastero. Nel 1577 papa Gregorio XIII autorizza la ricostruzione della chiesa e del cenobio: i lavori proseguono e terminano verso il 1698. Verso il 1754 si compie un'altra ristrutturazione realizzata dall'architetto Bernardo Antonio Vittone, con la riconsacrazione della chiesa nel 1770. Il complesso subisce l'invasione delle truppe francesi nel 1795 e la definitiva soppressione nel 1802.
LO112 - Biblioteca Teresiana di Mantova
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