<1786-1845> Paleografo, socio dell'Accademia Ercolanese, si dedicò particolarmente allo studio dei papiri ercolanesi, raccogliendo l'eredità di Carlo Rosini. Segretario della Giunta della Biblioteca Reale di Napoli (ora Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III) con funzioni di prefetto dal 1822 al 1845.

Cfr.: Domenico Zelo, Elogio storico di monsignore d. Angelo Antonio Scotti arcivescovo di Tessalonica ..., Napoli 1847.

Segni di possesso

Fotografia monocromatica: fotografia di un manoscritto su carta antica con testo manoscritto, lettere e firma in inchiostro scuro.
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Note di possesso

Scotti, Angelo Antonio