Famiglia patrizia ravennate attestata nei documenti notarili dal 1516, estintasi nel 1745 con l’ultimo esponente, Giulio.L’esponente più illustre della famiglia fu Massimiano (1579-1652). Laureatosi in filosofia e medicina a Bologna nel 1610, tornò a Ravenna dove esercitò la professione medica per tutta la vita; nominato medico condotto della città, fu tra i fondatori del Collegio dei medici (1615). Fu autore di due trattati stampati tra il 1649 e il 1650, l’uno sulla salubrità dell’aria ravennate (De ravennatis aeris admirandis auscultationibus opuscolum, Ravenna, 1649) e l’altro Abuso del tabacco de’ nostri tempi (Bologna, 1650) e di altre opere rimaste inedite. La Biblioteca Classense conserva, oltre al manoscritto autografo del trattato sulla salubrità dell’aria ravennate, l’inedito commento all’opera di Galeno sulla malattia dei reni, le interessanti Dubitationes, unica testimonianza di dissezione anatomica avvenuta a Ravenna nel 1631, e l’originale del diploma di dottorato in filosofia e medicina. I manoscritti entrarono in Classense per decreto del canonico Manetti nel 1747; i beni della famiglia furono lasciati in eredità ai Canonici di Ravenna e poi all’Abbazia di Classe. Parte della biblioteca di famiglia, in particolare i manoscritti di Nicolò e Giulio Zavona, tra gli ultimi esponenti della famiglia, l’uno medico e l’altro poeta, furono acquistati dall’abate cassinese di S. Vitale di Ravenna Pietro Paolo Ginanni; si può supporre che entrassero in S. Vitale anche molti volumi a stampa, probabilmente appartenuti a Massimiano. Attualmente la Biblioteca Classense, in cui confluirono per effetto delle soppressioni degli ordini religiosi i patrimoni librari dei monasteri cittadini, conserva numerose edizioni che recano sia l’ex libris della famiglia Zavona sia il cartiglio che ne testimonia il passaggio presso S. Vitale, ad uso di Pietro Paolo Ginanni. Cfr. F. Mordani, Degli uomini illustri della città di Ravenna, Torino 1879, pp. 173-179; P.P. Ginanni, Memorie storico-critiche degli scrittori ravennati, Faenza 1769, II, pp. 476-480;Vita brevis ars longa. Il sapere medico a Ravenna attraverso i libri antichi della Biblioteca Classense (1400-1700), Bologna 2010, passim

Voci di rinvio
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