Note di possesso: Convento degli Eremitani di Padova
BM - 141 C 153, sul verso della carta di guardia anteriore nota di possesso manoscritta: Ex libris Con.tus Eremita(rum) ad | usum fr.is Cristophori Patavinj.
BM - MISC 1872.20, sul frontespizio nota di possesso manoscritta: Con.s AEremitarum Pat.i Fr. Simon filius emit 1601.
[Scheda di Marianna Morreale]
BUPD - RARI.N.S.127, antica segnatura manoscritta sul contropiatto anteriore R 126 e nota di provenienza seguita da antica segnatura a carta A1r: Bibliothecae Eremitarum Patavij ii. L(aeva)m. Esemplare recante l'ex libris e le attestazioni manoscritte del libraio Giuseppe Martini
Convento degli Eremitani di Padova
- Biblioteca del Convento degli Eremitani di Sant'Agostino di Padova
- Eremitani di Padova
Il Convento degli Eremitani di Sant'Agostino a Padova venne fondato nel 1201 e, a partire dal 1264, venne costruita la chiesa dell'Ordine degli Eremitani di Sant'Agostino titolata ai santi Filippo e Giacomo minore. Gli agostiniani vi rimasero fino al 1806, anno della soppressione del convento. Tra il '300 e il '400 il convento e lo Studio teologico dei Ss. Filippo e Giacomo furono tra i centri culturali più rilevanti a Padova, e lo Studio risultava possedere una ricchissima biblioteca: secondo quanto redatto dall'inventario stilato prima della soppressione, all'inizio del XIX sec. la biblioteca possedeva 544 manoscritti. In seguito alla soppressione del 1806, i volumi appartenenti alla biblioteca del convento vennero requisiti. Per quanto riguarda i manoscritti, essi avevano una tipologia di legatura comune che consisteva in una rilegatura in cartone; erano inoltre classificati tramite due lettere dell'alfabeto (corrispondenti al banco e all'iniziale dell'autore o dell'opera) seguite da un numero progressivo di inventario che andava da 1 a 100.
BM - Biblioteca Nazionale Marciana
BUPD - Biblioteca Universitaria di Padova
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