BUN - Casanova 3.2, contropiatto anteriore. Ex libris (44 x 30 mm), stampato in nero.

In alto, a sinistra: giglio fiorentino, stampato in rosso.

Al centro, ritratto di Dante voltato a destra all’interno di un tondo con la dicitura “BIBLIOTECA UNIVERSITARIA – NAPOLI”.

In basso, a sinistra: abbreviazioni “PALCH.” e “N.”, stampate in rosso. Accanto ad esse sono inseriti a mano i numeri di palchetto e di catena.

Della Valle, Alfonso

Voci di rinvio
  • Della Valle di Casanova, Alfonso
  • Della Valle, Alfonso <marchese di Casanova>
  • Casanova, Alfonso
Data di nascita
1830
Data di morte
1872

<1830-1872>. Intellettuale e filantropo. Nato a Napoli. A sette anni, dopo la morte del padre, entrò nel Collegio dei Nobili gestito dai Gesuiti, dove studiò lettere e filosofia. Profondamente religioso, frequentò con assiduità l’Oratorio di S. Filippo Neri, uno dei più notevoli centri di studio e di cultura della sua città (attuale Complesso monumentale e Biblioteca dei Girolamini

Sensibile al problema dell’educazione infantile, viaggiò in Italia ed all’estero per approfondire i metodi di insegnamento popolare. Nel 1861 fondò, con l’aiuto di varie associazioni pubbliche e di privati, la Società degli asili d’infanzia, grazie alla quale divennero operativi a Napoli, nel giro di pochi anni, ben dodici istituti. In seguito istituì, nell’omonimo ex convento, l’Opera di S. Domenico, un’opera assistenziale ed educativa finanziata da enti pubblici e privati per accompagnare i bambini più piccoli nell’apprendimento di un mestiere. Nel 1880 l’istituzione fu eretta in ente morale e rinominata Istituto Casanova in onore del suo fondatore.

Della Valle fu anche un approfondito cultore di letteratura italiana con due specifici poli di interesse: Alessandro Manzoni, che incontrò personalmente diverse volte; e Dante Alighieri, sul quale organizzò anche letture pubbliche presso la propria residenza.

Storia della collezione

Nel 1872 la sua preziosa biblioteca dantesca, ricca di antiche e pregevoli edizioni, commenti ed opuscoli, fu donata alla Biblioteca Universitaria di Napoli per lascito testamentario; è oggi conosciuta con il nome di “Fondo Casanova” o semplicemente “Casanova”.

All’epoca dell’acquisizione fu realizzato un apposito ex libris parlante in cui il volto di Dante sostituisce la menzione esplicita della provenienza.

Bibliografia

Cfr.: J. Bernardi, Commemorazione di Alfonso Della Valle di Casanova, Napoli, Stab. tip. di V. Morano, 1872, in part. pp. 16, 52, 55; A. Cimmino, Della Valle, Alfonso, DBI, 37, Roma 1989, pp. 718-720.

BUN - Biblioteca Universitaria di Napoli

Segni di possesso similari

Fotografia monocromatica: al centro un miniatura stemma con corona e scudo, circondato da una cornice decorativa; l’immagine mostra anche parte di un manoscritto o documento cartaceo sullo sfondo.
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Ex libris

Della Scala

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Autore: LDR