<p>L'istituzione della biblioteca si fa risalire alla riforma degli studi universitari varata da Pedro Fernandez de Castro, conte di Lemos, viceré di Napoli dal 1610 al 1616. Dopo l’istituzione dell’ateneo nel 1615 progettato dall’architetto Giulio Cesare Fontana, nel 1616 viene costituita una libreria che gode del diritto di prelazione nella cessione di librerie private e di vendita dei doppi esemplari per ricavare i fondi per i futuri incrementi. Nel 1777 la libreria viene trasferita all'interno del soppresso Collegio Massimo dei Gesuiti al Salvatore.</p>

Segni di possesso nella biblioteca

Ordinamento