Biblioteca del Convento dei Santi Giovanni e Paolo <Venezia>
L'ordine dei frati Predicatori (Domenicani) si stabilì a Venezia alla metà del XIII sec., erigendo una prima chiesa, che nel corso dei secoli successivi fu ampliata e arricchita di importanti monumenti artistici. La biblioteca dell'annesso convento possedeva una ricca collezione di manoscritti. Tra il 1770 e il 1774 il bibliotecario Domenico Maria Berardelli pubblicò il catalogo dei manoscritti della biblioteca. Parte dei codici della biblioteca domenicana furono acquisiti dalla Marciana prima delle soppressioni napoleoniche, quando nel 1789 il Consiglio dei Dieci incaricò Jacopo Morelli di relazionare sulle biblioteche monastiche, date le notizie di vendite di manoscritti e stampati appartenenti a biblioteche ecclesiastiche veneziane; il bibliotecario della Marciana oltre alla relazione, fece solertemente trasportare in Biblioteca 90 codici greci e 170 latini.